IL BANDO DI REGIONE LOMBARDIA PER LO SMART WORKING

bando lombardia bando lombardia

Regione Lombardia Politiche Attive del Lavoro

IL BANDO DI REGIONE LOMBARDIA PER LO SMART WORKING
REGIONE LOMBARDIA – AVVISO PUBBLICO Adozione di Piani Aziendali di Smart Working
Asse Prioritario I – Occupazione – Azione 8.6.1

L’intervento è realizzato nell’ambito delle iniziative promosse dal Programma Operativo Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo 2014-2020

BENEFICIARI
Possono partecipare i soggetti che esercitano attività economica e che, al momento della presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza o essere soggetti, in forma singola o associata, non iscritti alla Camera di Commercio, in possesso di partita IVA;
  • avere un numero di dipendenti almeno pari a 3;
  • non essere già in possesso di piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale;
  • risultare in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva;
  • risultare ottemperante o non assoggettabile agli obblighi di assunzione ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68.

Inoltre avere attivato la modalità di lavoro agile a partire dal 25 febbraio 2020 in via provvisoria fino al perdurare dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, così come deliberato Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 e successive modifiche e integrazioni (anche in assenza degli accordi individuali).

PROGETTI AMMISSIBILI

A – Supporto all’adozione del Piano di smart working:

  1. Attività preliminari all’adozione del piano di smart working
  2. Attività di formazione rivolta al management/middle management e agli smart worker
  3. Avvio e monitoraggio di un progetto pilota.

B – Supporto all’attuazione del Piano di smart working:

  1. Acquisto di strumentazione tecnologica.

SPESE AMMISSIBILI

A – Servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale (Azione A);

B – Acquisto di “strumenti tecnologici” funzionali all’attuazione del piano di smart working (Azione B).

Per la fruizione del voucher, i beneficiari devono rivolgersi esclusivamente a un solo Operatore inserito nell’Albo reg. accreditati per i servizi di istruzione e formazione professionale – sez. A e B e/o all’Albo reg. degli accreditati per i servizi al lavoro.

AGEVOLAZIONE
Voucher nella forma di contributo a fondo perduto inbase alla tipologia di azione e in relazione al numero totale di dipendenti delle sedi operative localizzate in Regione Lombardia alla data di presentazione della domanda.

N. dipendenti Importo totale voucher              Azione A           Azione B           
Da 3 a 10 dipendenti€ 7.500,00€ 5.000,00€ 2.500,00
Da 11 a 20 dipendenti€ 10.500,00€ 7.000,00€ 3.500,00
Da 21 a 30 dipendenti€ 15.000,00€ 10.000,00€ 5.000,00
Oltre i 30 dipendenti€ 22.500,00€ 15.000,00€ 7.500,00

SCADENZA
La domanda di finanziamento deve essere presentata a partire dal 2 aprile 2020 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque non oltre il 15 dicembre 2021. Il voucher è assegnato con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda, previa istruttoria formale.

PRECISAZIONI
Nel conteggio dei dipendenti si devono ricomprendere le seguenti tipologie contrattuali:

  • Dipendenti diretti a tempo indeterminato e a tempo determinato anche part-time
  • Dipendenti con contratto di apprendistato (ai sensi del D.Lgs. 81/2015)
  • Soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili).

Sono esclusi dal conteggio dei dipendenti:
a) i tirocinanti b) i collaboratori d’impresa c) i lavoratori con contratto di somministrazione d) i lavoratori con contratto di lavoro intermittente e) i titolari di impresa e i componenti dei Consigli di Amministrazione.

L’agevolazione si configura come aiuto di stato per i soggetti beneficiari dell’agevolazione ed è quindi riconosciuta ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013 nei limiti previsti per gli altri aiuti di importanza minore “de minimis”.

Ogni azione formativa deve:

  • essere dedicata esclusivamente ai dipendenti del soggetto beneficiario del voucher e non includere
  • partecipanti di altre aziende
  • prevedere un massimo di 10 partecipanti
  • avere una durata minima di 16 ore.

La tabella, riportata di seguito, illustra il numero massimo di ore, ammissibile al finanziamento, che possono essere dedicate alle attività formative, in relazione al numero di dipendenti delle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lombardia:

N. dipendenti N. massimo ore di formazione ammissibile al finanziamento
Da 3 a 10 dipendenti 24
Da 11 a 20 dipendenti 32
Da 21 a 30 dipendenti 48
Oltre i 30 dipendenti 64

Il progetto sperimentale deve avere una durata minima di 5 mesi e dovrà coinvolgere un numero minimo di dipendenti delle unità produttive site in regione Lombardia, secondo i seguenti parametri:

N. dipendenti soggetto beneficiario     N. massimo ore di formazione ammissibile al finanziamento  
Da 3 a 6 dipendenti 1
Da 7 a 10 dipendenti 2
Da 11 a 16 dipendenti 3
Oltre i 16 dipendenti 20% del totale dip. che svolgono attività “telelavorabili” con arrotondamento per eccesso unità successiva             

Per maggiori informazioni contatta le nostre filiali: clicca qui.